<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?>
<rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<title>Contenitore on High-Temperature IR Heating</title>
		<link>http://ir-heat-hot.com/it/tags/contenitore/</link>
		<description>Recent content in Contenitore on High-Temperature IR Heating</description>
		<generator>Hugo</generator>
		<language>it</language>
		
		
		
		
			<lastBuildDate>Tue, 21 Jul 2026 04:27:58 +0800</lastBuildDate>
		
			<atom:link href="http://ir-heat-hot.com/it/tags/contenitore/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" />
			<item>
				<title>Elemento di raffreddamento per contenitori in vetro</title>
				<link>http://ir-heat-hot.com/it/posts/glass-container-annealing-element/</link>
				<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 04:27:58 +0800</pubDate>
				<guid>http://ir-heat-hot.com/it/posts/glass-container-annealing-element/</guid>
				<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;http://ir-heat-hot.com/images/d5b2b901160b4c1f253db0bf470a9831.png&#34; alt=&#34;Elemento di raffreddamento per contenitori in vetro&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Come gestire correttamente lo stress termico sui vetri di laboratorio&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&#xA;Non c’è niente di peggio che passare ore a lavorare su un pezzo di vetro da laboratorio, solo per vederlo rompersi senza alcun motivo evidente. Di solito, ciò è dovuto a uno stress termico interno. Se la temperatura cambia anche di pochi gradi durante il processo di raffreddamento, in pratica si tratta di giocare alla roulette russa con il vetro.&lt;br&gt;&#xA;Ecco perché utilizziamo una tolleranza di 0,1°C, grazie all’uso di elementi infrarossi ad alta precisione. In questo modo, il vetro può passare attraverso quel punto critico di raffreddamento senza che vengano create nuove zone di stress.&lt;/p&gt;</description>
			</item>
	</channel>
</rss>
